FRI 20 OCT 1944War day 1,877Pacific
La campagna delle Filippine ha inizio
Il ritorno alleato nelle Filippine cominciò nell’ottobre del 1944. Tre giorni dopo ebbe inizio la battaglia del Golfo di Leyte: il calendario non lasciava molto spazio alla suspense.
Il 20 ottobre 1944 ebbe inizio la campagna alleata per riconquistare le Filippine. Il piano più ampio era stato definito ben prima di quel mese. A metà del 1943, i pianificatori alleati avevano deciso che la principale offensiva sarebbe avanzata da sud e sud-est, attraverso le Filippine e la Micronesia, anziché dalle Aleutine o dal continente asiatico.
Le due direttrici rispondevano a scopi diversi. Occupare le Filippine avrebbe interrotto le comunicazioni giapponesi con le isole delle Indie orientali a ovest della Nuova Guinea e con la Malaya. Conquistare la Micronesia, isola dopo isola, dalle Gilbert alle Marshall e alle Caroline fino alle Marianne, avrebbe offerto basi per intensi bombardamenti aerei sul territorio metropolitano giapponese. Avrebbe anche dato la possibilità di costringere la flotta giapponese a uno scontro navale.
Gli Alleati dovevano prima ridurre altre posizioni giapponesi. Rabaul, la grande guarnigione giapponese nell’Arcipelago di Bismarck, era stata isolata via terra e dal cielo. Nella Nuova Guinea occidentale, le truppe statunitensi e la fanteria australiana avanzarono lungo la costa, mentre gli sbarchi simultanei a Hollandia, il 22 aprile 1944, permisero alle forze alleate di conquistare i suoi aeroporti. La campagna più ampia dipendeva dall’avanzata simultanea su più fronti: le Filippine non erano una destinazione isolata sulla carta geografica.
Ottobre segnò l’inizio della fase successiva. Quel mese cominciò la campagna alleata per riconquistare le Filippine e, il 23 ottobre, ebbe inizio la battaglia del Golfo di Leyte. Il breve intervallo collocò l’avvio della campagna e una delle sue principali battaglie navali quasi una accanto all’altra nella cronologia. La battaglia fu il seguito dell’avanzata alleata attraverso il Pacifico centrale e sud-occidentale, non un episodio separato.
Le conseguenze della battaglia del Golfo di Leyte furono nette nel quadro della guerra del Pacifico. In seguito, i giapponesi non furono più in grado di affrontare altri scontri navali di superficie e ricorsero agli attacchi kamikaze. L’inizio della campagna faceva dunque parte di una sequenza più ampia: l’avanzata alleata attraverso gli arcipelaghi, il tentativo di interrompere le comunicazioni giapponesi e l’avvicinamento alle Filippine. Entro il 20 ottobre, quel piano era entrato nella fase successiva. La data seguente segnata sulla cronologia arrivò appena tre giorni dopo.