Pacific · 15 Jun 1944 – 9 Jul 1944

Saipan e Mar delle Filippine

Le forze statunitensi conquistarono Saipan dopo una campagna anfibia combattuta dal 15 giugno al 9 luglio 1944; il fallito intervento della flotta giapponese nel Mar delle Filippine le costò gravi perdite di aerei e navi.

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L’assalto statunitense a Saipan ebbe inizio il 15 giugno 1944, dopo incursioni aeree, ricognizioni e bombardamenti navali. La 2ª e la 4ª Divisione Marines sbarcarono sulla costa sud-occidentale dell’isola, mentre la 27ª Divisione di fanteria rimase in riserva. I difensori giapponesi avevano predisposto postazioni mimetizzate e artiglierie sulle alture sovrastanti le spiagge. La resistenza e i difficili approcci attraverso la barriera corallina rallentarono gli sbarchi, ma i Marines riuscirono a stabilire delle teste di ponte. Le truppe dell’esercito iniziarono a sbarcare il giorno seguente. [Fonti 1, 3, 4, 5](https://www.history.navy.mil/browse-by-topic/wars-conflicts-and-operations/world-war-ii/1944/saipan.html)

Lo sbarco provocò l’intervento di una flotta giapponese. Il 19–20 giugno, la Quinta Flotta statunitense affrontò la Prima Flotta Mobile della Marina imperiale giapponese nella battaglia del Mar delle Filippine. Le forze statunitensi inflissero gravi perdite all’aviazione imbarcata giapponese; la flotta nipponica si ritirò senza riuscire a interrompere le operazioni su Saipan. La battaglia navale non pose fine ai combattimenti sull’isola: le truppe statunitensi continuarono ad avanzare, mentre le forze giapponesi perdevano ogni possibilità di ricevere un efficace appoggio aereo o rinforzi via mare. [Fonti 3, 7, 8](https://omniatlas.com/maps/asia-pacific/19440619/)

A Saipan, le truppe statunitensi avanzarono verso nord attraverso terreni impervi e posizioni fortificate. La 27ª Divisione di fanteria si unì ai combattimenti dopo lo sbarco, mentre le divisioni Marines proseguivano l’avanzata. I difensori giapponesi, compresi reparti della 31ª Armata, contesero le alture centrali e poi ripiegarono verso nord. L’avanzata fu lenta e costosa. La resistenza giapponese continuò nelle grotte e nei capisaldi anche mentre le forze statunitensi restringevano progressivamente l’area ancora controllata dai difensori. [Fonti 1, 3, 4, 5](https://en.wikipedia.org/wiki/Battle_of_Saipan_order_of_battle)

Il 7 luglio, diverse migliaia di soldati giapponesi lanciarono un massiccio attacco banzai nella pianura di Tanapag. L’assalto investì il 105º Reggimento di fanteria dell’esercito statunitense, inquadrato nella 27ª Divisione di fanteria, e travolse due battaglioni prima di essere arrestato dalle forze statunitensi. L’attacco causò gravi perdite da entrambe le parti, ma non consentì ai giapponesi di riprendere il controllo dell’isola. La resistenza organizzata cessò il 9 luglio, quando le forze statunitensi dichiararono Saipan sicura. [Fonti 2, 4, 8, 10](https://www.pbs.org/wgbh/americanexperience/features/pacific-war-pacific-1944-1945/)

L’operazione statunitense conseguì il suo obiettivo immediato dichiarato: Saipan divenne una base americana entro il raggio d’azione delle isole metropolitane giapponesi. Le cifre delle perdite variano a seconda delle fonti. Un rapporto operativo statunitense registrò 3,143 morti, 13,208 feriti e 335 dispersi; nello stesso rapporto le perdite giapponesi ammontavano a 23,811 morti e 1,810 prigionieri. Altre fonti riportano cifre più elevate per i morti giapponesi e un numero di civili uccisi compreso tra 8,000 e 22,000. [Fonti 1, 3, 4, 10](https://www.usmcu.edu/Portals/218/Saipan-Northern%20Troops%20and%20Landing%20Force%20%20Report,%20August%201944.PDF)

Sources

  1. Le date della battaglia, l’esito, le forze contrapposte e le cifre delle perdite riportate variano a seconda della fonte. — en.wikipedia.org
  2. Il resoconto della battaglia descrive l’invasione, lo sbarco della 27ª Divisione di fanteria e l’attacco del 7 luglio. — historynet.com
  3. Il resoconto della Marina statunitense descrive gli sbarchi, la battaglia del Mar delle Filippine e le cifre del rapporto operativo. — www.history.navy.mil
  4. Il resoconto della campagna descrive gli sbarchi sulle spiagge, l’avanzata verso nord, l’assalto finale e le morti tra i civili. — www.britannica.com
  5. Le formazioni statunitensi e giapponesi citate e l’ordine di battaglia di Saipan sono elencati nella fonte dedicata all’ordine di battaglia. — en.wikipedia.org
  6. Il rapporto operativo statunitense registra 3,143 morti, 13,208 feriti, 335 dispersi e 23,811 giapponesi uccisi. — www.usmcu.edu
  7. La voce dell’atlante data la battaglia del Mar delle Filippine al 19 giugno 1944. — omniatlas.com
  8. La cronologia PBS riporta l’attacco del 7 luglio e la caduta di Saipan il 9 luglio. — www.pbs.org
  9. Linee del fronte datate a Saipan (Mappe 11, 13, 21, 22 e 23) e carta delle rotte della battaglia del Mar delle Filippine (Mappa 12). — www.ibiblio.org
  10. Posizioni degli affondamenti della Taihō e della Shōkaku il 19 giugno. — en.wikipedia.org