Mediterranean & North Africa · 8 Nov 1942 – 16 Nov 1942

Operazione Torch

Gli sbarchi alleati a Casablanca, Orano e Algeri superarono la resistenza francese di Vichy; l’operazione assicurò il controllo del Marocco e dell’Algeria entro il 16 novembre 1942.

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L’operazione Torch portò le forze alleate sulle coste del Marocco francese e dell’Algeria dall’8 al 16 novembre 1942. L’operazione impiegò tre forze operative: la Western Task Force statunitense sbarcò nei pressi di Casablanca, mentre le forze operative Center ed Eastern sbarcarono presso Orano e Algeri. Gli sbarchi aprirono una via d’accesso al Nord Africa da ovest, in coordinamento con l’avanzata britannica dall’Egitto.

La Western Task Force sbarcò a Mehdia–Port Lyautey, Fedala e Safi l’8 novembre. Le sue formazioni comprendevano il 60th Reggimento fanteria a Mehdia, la 3rd Divisione di fanteria a Fedala e il 47th Regimental Combat Team a Safi. Le forze francesi di Vichy opposero resistenza; i combattimenti in Marocco inclusero uno scontro navale al largo di Casablanca. Entro il 10 novembre, la Western Task Force aveva completato gli obiettivi dello sbarco e si era portata in posizione per attaccare Casablanca. La città si arrese prima che avesse inizio l’assalto generale.

La Center Task Force affrontò le batterie costiere e la resistenza delle truppe francesi a Orano. Un tentativo di conquistare le installazioni portuali fallì e le navi da guerra francesi uscirono dal porto; secondo il resoconto della Marina, furono affondate o costrette a incagliarsi. Il fuoco della corazzata britannica Rodney precedette la resa di Orano, il 10 novembre. Ad Algeri, la Eastern Task Force incontrò una resistenza minore dopo che un colpo di mano antifrancese di Vichy aveva sconvolto il controllo francese. Le truppe del 3rd Battaglione, 135th Reggimento fanteria statunitense sbarcarono nel porto dal cacciatorpediniere HMS Broke per impedire la distruzione delle installazioni e delle navi; Algeri si arrese la sera dell’8 novembre.

L’ammiraglio François Darlan ordinò il cessate il fuoco alle forze francesi in Nord Africa il 10 novembre; in seguito, le forze francesi di Vichy sul posto collaborarono con gli Alleati. Gli Alleati assicurarono il controllo del Marocco e dell’Algeria, ma Torch non portò subito la Tunisia sotto il controllo alleato. Negli ultimi giorni dell’operazione le forze alleate iniziarono ad avanzare verso la Tunisia; tale avanzata non equivalse alla conquista di Tunisi. Gli sbarchi misero inoltre in luce problemi di comunicazioni, logistica e comando e controllo, soprattutto durante l’assalto in Marocco.

Le perdite alleate riportate furono di 556 americani uccisi e 837 feriti, e 574 britannici caduti. Le perdite francesi di Vichy furono stimate in almeno 1,346 morti e 1,997 feriti; anche Germania e Italia persero sommergibili. Queste cifre riguardavano le perdite dell’intera operazione, comprese quelle delle azioni navali, e non soltanto dei combattimenti terrestri. Torch si concluse il 16 novembre con gli Alleati in controllo delle principali zone di sbarco e con una testa di ponte da cui proseguire le operazioni verso est.

Sources

  1. Date dell’operazione, belligeranti, comandanti, forze e perdite. — en.wikipedia.org
  2. Formazioni della Western Task Force, tra cui la 3rd Infantry Division, il 47th Regimental Combat Team e il 60th Infantry Regiment; Casablanca Division. — en.wikipedia.org
  3. Sequenza degli sbarchi, resistenza francese, esiti a Orano e Algeri e valutazione operativa. — www.history.navy.mil
  4. Cessate il fuoco di Darlan e contesto dell’armistizio dell’11 novembre. — origins.osu.edu